Gli anni ’70 dello scorso secolo, un decennio difficile per molti aspetti, e turbolento anche per la storia dello scoutismo italiano. L’Asci e l’Agi, le due associazioni che avevano iniziato le loro attività ad inizio ‘900, che erano state sciolte dal fascismo, vissuto la traumatica esperienza della clandestinità per poi risorgere insieme alla Repubblica, sull’onda dei cambiamenti radicali cui la società post sessantottina si stava dirigendo, decisero di sciogliersi per fondersi in un unico soggetto, introducendo profonde modifiche metodologiche in quello che era il modello educativo

inventato da
Baden Powel. Non tutti i capi però erano concordi nel praticare questa strada, c’era chi pensava che le innovazioni introdotte avrebbero snaturato lo scoutismo al punto da farlo diventare qualcosa di troppo diverso da ciò che B.P. aveva pensato, così, nel
1976 fondano
l’Associazione Italiana Guide e Scout d’Europa Cattolici, alla quale, nel 1979 decidono di aderire i capi che fondarono il nostro gruppo, il
Roma 11. Trent’anni, quasi 200 campi estivi, migliaia di chilometri percorsi su ogni terreno e con

qualsiasi condizione meteorologica, migliaia e migliaia di iscritti, di storie, di emozioni, di amicizie, di amori, di avventure, di vittorie, di fatiche, di sconfitte, di gioie, di asprezze, di servizio. Raccontare tutto questo è un’impresa praticamente impossibile, infatti, tranne per pochi spunti non lo faremo né attraverso questo libretto, né attraverso i numerosi momenti di incontro che abbiamo pensato per festeggiare il nostro compleanno. Il trentennale in effetti non vuole essere un momento di nostalgia e di ricordi, o comunque non solo quello. E’ un piccolo momento di condivisione che servirà a fare il punto sul lavoro svolto in questi anni e costituirà il trampolino per la ripresa delle attività che ci attendono, a quelle soprattutto è rivolta la nostra attenzione, alla strada che dobbiamo ancora percorrere, soprattutto in quest’ ottica ci interessa guardarci indietro, pensare a tutto quello che abbiamo fatto, sapendo che
fin quando piacerà a Dio continueremo a farlo.